Anche da Ragusa, come avviene contemporaneamente nel resto d’Italia, la Confesercenti lancia un grido d’allarme rispetto ad una crisi economica sempre più drammaticamente presente con la chiusura quotidiana di tantissime piccole e medie imprese, la vera ossatura dell’economia ragusana e italiana. Se non si arriva ad una inversione di tendenza, significa che l’Italia chiude. Leggi il comunicato

Bando di gara privata per giovani imprenditori, patrocinato da Confindustria, Camera di Commercio, Confartigianato, Confesercenti della Provincia di Agrigento.
Danni ingenti per le proteste di questi giorni. Nonostante la sospensione delle manifestazione dei Forconi, individui non meglio identificati continuano a bloccare le merci. E' accaduto in giornata al mercato ortofrutticolo di Vittoria con gente che non si capisce a quale sigla fa parte o aderisce ma allo stesso modo ha causato grossi problemi nel trasferimento delle merci deperibili che hanno già atteso parecchi giorni prima a causa della protesta di Forza d'urto. Abbiamo avuto notizie anche di blocchi in alcuni caselli autostradali della Sicilia sempre da parte di persone che minacciano e non si capisce a che titolo sono li. Grossi problemi anche per il settore commerciale con gravissime perdite. Ancora oggi molti magazzini sono vuoti perché non sono arrivati i tir e al contrario ci sono aziende che hanno la propria produzione ferma perché i camion non possono partire e a raggiungere i mercati di riferimento. Siamo dinnanzi a perdite economiche davvero enormi mentre ovviamente vanno avanti le scadenze delle banche e non c'è liquidità. C'è qualcosa di poco chiaro che sinceramente a noi come organizzazione di categoria ci sfugge. Non si può andare avanti così. Chiediamo l'intervento delle autorità e annunciamo che citeremo ai danni chi continuerà ad impedire alla Sicilia di essere produttiva.
Massimo Giudice
direttore provinciale Confesercenti Ragusa
responsabile regionale area commercio Confesercenti Sicilia
Il 29 giugno presso il salone di rappresentanza “A. Caruso” della Confesercenti di Siracusa ha avuto luogo l’assemblea costitutiva della FE.AR.TA, la Federazione Aretusea Taxi, che è Associazione di Settore della Confesercenti della provincia di Siracusa.
Scopo prioritario dell’Associazione è quello di tutelare gli interessi della categoria dei tassisti della provincia di Siracusa e di valorizzare la figura professionale del tassista come imprenditore....
Procedure previste per la regolarizzazione delle informazioni pubblicitarie (cartelli, vetrofanie …) da esporre in vetrina.
In questi giorni, in vista dei saldi, in molti hanno chiesto quale fosse la procedura per l'ottenimento delle autorizzazione per l'esposizione delle scritte pubblicitarie.
Se le scritte superano i 50 cm quadrati, per ogni vetrina, sono assoggettate ad autorizzazione ed al pagamento dell'imposta, in caso contrario non sono soggette ad alcuna comunicazione o pagamento di imposta.
Nel primo caso, esposizione di comunicazioni pubblicitarie superiori a 50 cm quadrati, si fa una richiesta in bollo al comune indicando il periodo di durata delle scritte e le dimensioni delle stesse.

| Confesercenti Catania 27/07/06 |
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22/09/2006 27 luglio 2006 COMUNICATO STAMPA
Coinvolte anche le province di Siracusa, Caltanissetta e Palermo Si estende anche alle altre province siciliane la mobilitazione dei panificatori catanesi, da tempo impegnati in una serie di incontri sul decreto Bersani e la liberalizzazione delle licenze. Nel corso della terza riunione provinciale, che si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri presso la sede della Confesercenti di Catania, è stata approvata la proposta di un tavolo tecnico di concertazione regionale, in grado di rappresentare le esigenze dei 3.865 panificatori presenti in tutta la Regione Sicilia.
“La riunione di ieri – ha continuato Vicenzo Gargiulo – è servita anche rafforzare la presenza sul territorio dell’associazione FIESA PANIFICATORI della provincia di Catania. La tematica non è stata solo il decreto Bersani (che ha un impatto differente nella Regione Sicilia rispetto a tutta la nazione), ma la definizione del ruolo stesso del panificatore.
Francesca Marchese |