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News territorio

Blocchi protesta, la Confesercenti di Ragusa denuncia blocchi ad opera di persone che non sono riconducibili ai Forconi

Danni ingenti per le proteste di questi giorni. Nonostante la sospensione delle manifestazione dei Forconi, individui non meglio identificati continuano a bloccare le merci. E' accaduto in giornata al mercato ortofrutticolo di Vittoria con gente che non si capisce a quale sigla fa parte o aderisce ma allo stesso modo ha causato grossi problemi nel trasferimento delle merci deperibili che hanno già atteso parecchi giorni prima a causa della protesta di Forza d'urto. Abbiamo avuto notizie anche di blocchi in alcuni caselli autostradali della Sicilia sempre da parte di persone che minacciano e non si capisce a che titolo sono li. Grossi problemi anche per il settore commerciale con gravissime perdite. Ancora oggi molti magazzini sono vuoti perché non sono arrivati i tir e al contrario ci sono aziende che hanno la propria produzione ferma perché i camion non possono partire e a raggiungere i mercati di riferimento. Siamo dinnanzi a perdite economiche davvero enormi mentre ovviamente vanno avanti le scadenze delle banche e non c'è liquidità. C'è qualcosa di poco chiaro che sinceramente a noi come organizzazione di categoria ci sfugge. Non si può andare avanti così. Chiediamo l'intervento delle autorità e annunciamo che citeremo ai danni chi continuerà ad impedire alla Sicilia di essere produttiva.

Massimo Giudice
direttore provinciale Confesercenti Ragusa
responsabile regionale area commercio Confesercenti Sicilia

 

Palermo: Felice (Confesercenti), mentre la citta' affonda la politica litiga

"Mentre la citta' affonda, la politica litiga". E' l'accusa del presidente Confesercenti Sicilia, Giovanni Felice, che denuncia "l'ennesimo colpo ai lavoratori, alle loro famiglie e alla fiducia dei consumatori". ''Un meccanismo - precisa - che si ripercuote sell'intera economia cittadina''.''E' sempre piu' evidente - insiste Felice - la necessita' di realizzare un progetto di sviluppo per la citta', a partire dal riordino del sistema societario. Il Sindaco, imitando il suo messia, nega l'evidenza, afferma che i conti sono in ordine e che Palermo e' un comune virtuoso, mentre in realta' la Gesip era gia' saltata, l'Amia e' in grave difficolta', all'Amat non si pagano gli stipendi. Il tessuto produttivo e' praticamente in ginocchio e i servizi essenziali non vengono erogati. La litigiosita' all'interno della stessa Giunta, testimoniata dai continui rimpasti e cambi di deleghe - conclude il presidente di Confesercenti - non garantisce neanche l'ordinaria amministrazione. E' evidente che l'unico collante della maggioranza che sostiene l'amministrazione e' la gestione delle risorse in vista della campagna elettorale''.

 

Nasce la FE.AR.TA, la Federazione Aretusea Taxi, Associazione di Settore della Confesercenti di Siracusa. Il Sig. Salvatore Ventura ne è il Presidente

Il 29 giugno presso il salone di rappresentanza “A. Caruso” della Confesercenti di Siracusa ha avuto luogo l’assemblea costitutiva della FE.AR.TA, la Federazione Aretusea Taxi, che è Associazione di Settore della Confesercenti della provincia di Siracusa.
Scopo prioritario dell’Associazione è quello di tutelare gli interessi della categoria dei tassisti della provincia di Siracusa e di valorizzare la figura professionale del tassista come imprenditore....

Comunicato Stampa
 

 

Newsletter Confesercenti Palermo 25.06.2011

Procedure previste per la regolarizzazione delle informazioni pubblicitarie (cartelli, vetrofanie …) da esporre in vetrina.

In questi giorni, in vista dei saldi, in molti hanno chiesto quale fosse la procedura per l'ottenimento delle autorizzazione per l'esposizione delle scritte pubblicitarie.
Se le scritte superano i 50 cm quadrati, per ogni vetrina, sono assoggettate ad autorizzazione ed al pagamento dell'imposta, in caso contrario non sono soggette ad alcuna comunicazione o pagamento di imposta.
Nel primo caso, esposizione di comunicazioni pubblicitarie superiori a 50 cm quadrati, si fa una richiesta in bollo al comune indicando il periodo di durata delle scritte e le dimensioni delle stesse.

Continua...........

 

Confesercenti ANVA Agrigento 05.04.2011

Da  qualche giorno  molti Sindaci  dei  comuni che appartengono  all’ato-gesa di Agrigento  con propria ordinanza  sospendono   lo  svolgimento  della giornata di mercato  settimanale per problemi igienico-sanitari  perché  è  in atto  lo sciopero  dei netturbini.

Comunicato Stampa

 

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Sedi provinciali

Confesercenti Sicilia
DEBITI, STIPENDI NON PAGATI, AMMANCHI DI DENARO “Preoccupati per la situazione di Palermo”

Debiti, stipendi non pagati, ammanchi di denaro. Confesercenti Scilia esprime forte preoccupazione sulla gestione della sede di Palermo. Il riferimento è alle conclusioni cui sono giunti gli osservatori inviati dalla Giunta nazionale che all'unanimità ha deciso di commissariare Confesercenti Palermo.
“La relazione degli osservatori è sconfortante - spiega il presidente vicario Vittorio Messina -. La realtà supera il quadro che ci era stato prospettato da alcuni dipendenti. Non resta che rimboccarci le maniche e programmare una nuova fase per mettere le cose a posto e rilanciare la sede di Palermo che merita ben altro. Serve innanzitutto una gestione oculata che garantisca i lavoratori e riporti serenità in un ambiente segnato, negli ultimi mesi, da forti tensioni”.
“La situazione più preoccupante si registra nella società Seater - spiega il direttore della Confesercenti regionale, Salvatore Curatolo.....

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FAIB Sicilia: necessitano misure a sostegno della professione del gestore a rischio i posti di lavoro

Il 31 gennaio 2012 i Rappresentanti Regionali di Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc Confcommercio nel corso di un incontro con l’Assessore Regionale alle Attività produttive Dott. Marco Venturi, hanno affrontato il tema della riorganizzazione delle rete distributiva carburanti a fronte delle misure introdotte dall’Esecutivo Nazionale in materia di liberalizzazione.
Il Presidente Regionale FAIB Stello Bossa, ha sottolineato che si tratta di una liberalizzazione con effetti sperequativi sulla filiera, dato che  gli unici a beneficiarne saranno i proprietari degli impianti (Retisti Privati) e le Compagnie.
Il mancato superamento del vincolo di esclusiva per il gestore, il venir meno dell’efficacia dell’art 34 comma 7 della Legge 111 del 2011 relativo alla gratuità dell’utilizzo della moneta elettronica per le  transazioni di importo inferiore a 100 euro, la possibilità, per gli impianti ubicati fuori dei centri abitati, di utilizzare in maniera continuativa anche senza assistenza le apparecchiature per la modalità di rifornimento senza servizio con pagamento anticipato, cosi come la previsione che i soli impianti con superficie minima di 1500 mq sono legittimati alla rivendita di tabacchi, afferma Salvo Basile Coordinatore Regionale della FAIB, sono solo alcune misure che hanno peggiorato il quadro normativo per la categoria.

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Autotrasporto: Confesercenti Sicilia, attivita' ferme, economia in ginocchio

Siamo fortemente preoccupati. Possiamo comprendere le ragioni della protesta ma non i modi. Con tutto il rispetto per il diritto di sciopero, che e' sacrosanto, e' davvero impensabile che i blocchi attuati da un gruppo ristretto di persone mettano in ginocchio l'economia di un'intera Isola. Il tutto avviene nell'assordante silenzio della politica". Ad affermarlo e' Vittorio Messina, presidente vicario della Confesercenti siciliana, che interviene sulla protesta che da sei giorni blocca la Sicilia e che nel pomeriggio di oggi sembra arrivata a una svolta con lo stop al fermo del trasporto e lo spostamento della sede della protesta a Roma. "Abbiamo ricevuto decine di telefonate da tutte le province - aggiunge il direttore Salvatore Curatolo -. Gli operatori commerciali ci chiedono informazioni. Vogliono sapere a chi potere chiedere i danni. Le attivita' sono ferme. Non si risponde alla crisi - conclude - creandone altra. I danni sono incalcolabili. L'economia e' in ginocchio".

 
LA CONFESERCENTI SICILIANA INVIA GLI OSSERVATORI NELLA SEDE DI PALERMO “SEGNALATE SITUAZIONI DEBITORIE E MANCATO PAGAMENTO DEGLI STIPENDI”

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La Confesercenti siciliana invia gli osservatori nella sede palermitana dell'organizzazione. L'obiettivo è verificare la veridicità di alcune preoccupanti segnalazioni. La decisione è stata presa durante la giunta regionale convocata per stamattina.
“Abbiamo appreso - spiega il direttore Salvatore Curatolo - che alcuni dipendenti attendono il pagamento di stipendi arretrati e che vi sono situazioni debitorie in alcune società della Confesercenti stessa. Abbiano il dovere di accertare quanto ci è stato segnalato - prosegue Curatolo - innanzitutto per andare incontro alle esigenze dei lavoratori in un momento di forte disagio sociale e poi per verificare la situazione economica della Confesercenti di Palermo che rischia di essere l'unica realtà tra le nove province siciliane a non avere i conti a posto. E la cosa ci preoccupa”.....

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Servizio del 29.12.2011 sul TG3 Regionale della Sicilia ed articolo pubblicato sul quotidiano “La Repubblica” del 30.12.2011 relativi alla revoca del Presidente della Confesercenti Regionale Sicilia Sig. Giovanni Felice - esercizio del diritto di replica

La Confesercenti della Regione Sicilia intende evidenziare come, nel servizio e nell’articolo in oggetto, sia stata presentata un’informazione parziale e non rispondente alla realtà dei fatti, richiedendo, con la presente, di esercitare il proprio legittimo diritto di replica atteso che quanto ivi riportato risponde esclusivamente a quanto riferito dal Sig. Giovanni Felice.
In data 28.12.2011, il Presidente Sig. Giovanni Felice è stato revocato dalla Presidenza Regionale riunitasi per discutere sull’approvazione della mozione di sfiducia presentata nei suoi confronti. La mozione di sfiducia è stata proposta per responsabilità politiche interne del Presidente e cioè sulla base di motivazioni che non hanno alcun legame con la denuncia del fenomeno mafioso, da sempre cavallo di battaglia della Confesercenti Regionale e di tutto il sistema della Confesercenti......

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La Presidenza Confesercenti Sicilia vota la sfiducia al Presidente Giovanni Felice

La Presidenza della Confesercenti regionale Sicilia svoltasi il 28/12/2011 ha votato la sfiducia al Presidente Giovanni Felice e quindi gli viene revocata la carica di Presidente. Pertanto in applicazione delle norme statutarie subbentra alla guida della Confesercenti Siciliana il Vice Presidente Vicario Dott. Vittorio Messina, Presidente della Confesercenti provinciale di Agrigento nonché Presidente della Camera di Commercio di Agrigento. Il Direttore della Confesercenti Prov.le di Catania Salvatore Politino si è autosospeso  dalla carica di Direttore provinciale al fine di tutelare l’immagine della Confesercenti e fare chiarezza sulla sua completa estraneità ai fatti contestati, per i quali ha sporto querela.

Palermo 29 Dicembre 2011

 
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