Si è svolto il 18 novembre l’evento conclusivo di Palermo Concilia, il progetto di Confesercenti Sicilia per la promozione del welfare integrato, finanziato dall’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro nell’ambito di un bando sulla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
Un progetto ambizioso realizzato con il supporto tecnico di Innova Srl, che riunisce su un’unica infrastruttura digitale tutti i servizi e le misure del welfare pubblico a livello nazionale, regionale e locale, fornendo indicazioni chiare ai cittadini e attivando una serie di strumenti anche per i professionisti del servizio sociale.
Avviato un anno fa, il progetto è entrato nel vivo in primavera con il caricamento dei dati sulla piattaforma e l’avvio dei Welfare Lab con oltre 200 presenze e 32 ore di formazione dedicata ad assistenti sociali e personale del Comune e della Regione. Sono 300, tra misure e servizi, le voci caricate in piattaforma. Il progetto ha previsto inoltre la creazione di 2 welfare point territoriali presso Confesercenti come punto di riferimento per comunità e territorio. Sono stati realizzati anche 4 seminari per oltre 40 aziende.
Cuore del progetto è il sito www.palermoconcilia.it, una piattaforma digitale integrata che raccoglie – in modo georeferenziato – tutti i servizi di welfare disponibili per cittadini, famiglie e lavoratori. Misure statali, regionali e comunali, ma anche sportelli territoriali, bonus, servizi per l’infanzia e per la genitorialità: tutto mappato, consultabile e pensato per essere finalmente a portata di click.
Elemento distintivo di Palermo Concilia è la partnership e l’impegno attivo del Comune di Palermo che ha contribuito a integrare nel portale i servizi sociali già attivi nelle circoscrizioni e ha aperto le porte del proprio assessorato a cicli di WelfareLab con gli assistenti sociali.
“Un lavoro che non si ferma con la fine del progetto – ha detto la vicepresidente di Confesercenti Sicilia Francesca Costa – perché il sito resterà attivo per tutto il 2026”.
Innova e Confesercenti continueranno a lavorare anche per far radicare il welfare aziendale tra le piccole e medie imprese.
Il progetto si distingue anche per l’utilizzo innovativo dell’intelligenza artificiale, che gioca un ruolo centrale. Gli assistenti sociali attraverso un accesso riservato possono creare schede personalizzate per ogni utente velocizzando e ottimizzando l’accesso ai servizi.
“Il Progetto Palermo Concilia dimostra come tecnologia e competenza umana possano lavorare insieme per rendere il welfare più efficace e vicino alle persone”, ha dichiarato l’assessore alle Attività sociali del Comune di Palermo Mimma Calabrò. “L’obiettivo – ha proseguito – è offrire alle famiglie strumenti moderni e chiari, sempre accompagnati dall’esperienza e dalla supervisione dei nostri operatori sociali, per garantire interventi realmente utili e personalizzati”.
Ma come si sosterrà la piattaforma in futuro?
Nel 2026 il welfare aziendale può diventare il modo più semplice e concreto per dare continuità a Palermo Concilia. Attraverso l’app APPaga, le imprese possono offrire ai propri lavoratori buoni spesa a km 0, da spendere nei fornitori di beni e servizi locali: botteghe, minimarket, associazioni ed enti non profit che tengono vivi i quartieri e generano relazioni di comunità. Sul sito www.palermoconcilia.it i negozi e i fornitori di servizi possono registrarsi gratuitamente accedendo all’area “welfare aziendale” per incassare i buoni a km 0 senza pagare nessuna commissione. Un’opportunità per intercettare il nuovo “mercato” del welfare aziendale che in Italia conta quasi 7 milioni di lavoratori per un valore complessivo di oltre 6 miliardi di euro.
C’è poi un altro aspetto importante: Innova destinerà il 5% del costo dell’app alla sostenibilità del progetto Palermo Concilia. Questo significa che, ogni volta che un’azienda sceglie questa soluzione di welfare, non sta solo migliorando il benessere delle proprie persone, ma sta anche contribuendo a mantenere e sviluppare una piattaforma pensata per le famiglie, il territorio e il futuro della città.
Nelle foto in basso, immagini dell’evento finale e alcune tappe del progetto.









