FIBA CONFESERCENTI SICILIA INCONTRA L’ASSESSORE REGIONALE AL TERRITORIO E AMBIENTE TOTO CORDARO

Una delegazione della Fiba Confesercenti Sicilia composta da Santino Morabito  Presidente Fiba Messina, Antonio Pollara Vice Presidente Assocamping Sicilia e dall’Avv. Aldo Spatafora, guidata dal Presidente Fiba Sicilia Alessandro Cilano e dal Coordinatore regionale Assoturismo Sicilia  Salvatore Basile è stata ricevuta dall’Assessore regionale Territorio e Ambiente On. Toto Cordaro. L’incontro fortemente voluto dalla categoria è stata l’occasione per avviare il dialogo con il Governo regionale  e porre all’attenzione  dell’Assessore alcune criticità che rivestono il carattere di urgenza. “Nello specifico” evidenzia il Presidente Cilano “occorre fare chiarezza sull’osservanza delle norme di settore da parte dei vari Enti  che a diverso titolo sul territorio sono preposti al rilascio di autorizzazioni e/o pareri propedeutici per il conseguimento della concessione demaniale marittima”.  “Appare controverso ad esempio” – prosegue Cilano – “che vi siano uffici del genio Civile di alcune Province che richiedano nuovamente alle strutture con regolare titolo concessorio la  certificazione antisismica solo per il fatto di esercitare la previsione normativa che consente loro, con mera comunicazione, di rimanere istallate tutto l’anno”. “Inoltre” – aggiunge Salvatore Basile   Coordinatore Assoturismo Sicilia -, “si rende necessario dirimere ogni dubbio circa la legittimità, da parte delle Amministrazioni Comunali, di richiedere ai fini del rilascio della Concessione demaniale, la concessione edilizia con richiesta di pagamento degli oneri di costruzione e di urbanizzazione”. Una pretesa che la categoria ritiene impropria tenuto conto che la legge 16 del 2016 di recepimento del testo unico dell’edilizia prevede all’art. 3 comma 2 lettera i che possono essere eseguiti, senza nessun titolo abilitativo, gli impianti di prefabbricati ad una elevazione per uso non abilitativo di modeste dimensioni e rimovibili. Caratteristiche quelle richiamate dalla norma che contraddistinguono le strutture autorizzate su demanio marittimo. La stessa circolare dell’Assessorato regionale del Territorio e Ambiente, del 5 agosto 2016 fornisce delucidazioni sul tema specificando che i provvedimenti edilizi abilitativi previsti dalla legge 15 del 2005 sono sostituiti dal nulla osta rilasciato dal comune competente per territorio.  Cosi come si ritiene inaccettabile che alcuni Comuni, considerino  la comunicazione, esperita dai gestori di stabilimenti balneari per il  mantenimento delle strutture tutto l’anno ai sensi dell’art 42 c. 5 della legge 3 del 2016, come un’istanza di variazione  del contenuti della concessione che prevede una precisa e più complessa attività istruttoria.  Infine,  la categoria al fine sostenere lo sviluppo imprenditoriale nel settore dell’offerta turistica balneare ritiene opportuno intervenire con adeguate misure normative per superare definitivamente  il proliferare di contenziosi giudiziali e stragiudiziari in materia sia di canoni demaniali, sia di situazioni fattuali erroneamente interpretate, sia di norme di diritto che si prestavano a diverse interpretazioni.  In ragione di ciò, Fiba Sicilia ritiene utile avviare una riflessione circa l’approvazione di una norma di definizione dei contenziosi giudiziari e stragiudiziali pendenti, che in forza dell’osservanza di misure tese a garantire il rispetto di primieri interessi paesaggistici e ambientali da parte del concessionario e in ragione di un   vantaggio che l’esercizio dell’attività turistica può ingenerare per lo sviluppo e la crescita del territorio ponga fine al contenzioso in essere.   Fiba Sicilia esprime il proprio apprezzamento per l’attenzione ricevuta dall’Assessore Cordaro, il quale si è reso ampiamente disponibile ad affrontare le criticità emerse prevedendo l’istituzione di un tavolo tecnico partecipato dalle Associazioni di categoria maggiormente rappresentative del settore che sotto la guida  dell’Assessorato possa trovare adeguate soluzioni per un settore che in Sicilia conta oltre 3000 titolari di concessione demaniale marittima e più di 7000 addetti che quotidianamente concorrono alla valorizzazione dei nostri litorali.

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